UNI 10779 – UNI EN 671  

Impianti di estinzione incendi. Reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio.  

La norma specifica i requisiti minimi da soddisfare nella progettazione, installazione, ed esercizio degli impianti idrici antincendio permanentemente in pressione, destinati all’alimentazione di idranti e naspi antincendio.  

  1. Naspi con tubazioni semirigide UNI EN 671-1 

Si tratta di attrezzature antincendio costituite da: una bobina mobile su cui è avvolta una tubazione semirigida da 19 o 25 mm collegata ad una estremità con una rete di alimentazione idrica in pressione e terminante all’altra estremità con una lancia erogatrice munita di valvola regolatrice e di chiusura del getto. Viene molto usato nelle attività civili, specie negli alberghi ed anche nelle attività industriali. 

La manutenzione deve essere seguita in accordo alla UNI EN 671-3:2009 da personale competente. 

  • Controllo semestrale UNI EN 671-3:2009 
  • Controllo annuale: la tubazione deve essere srotolata e sottoposta alla pressione di rete 
  • Ogni 5 anni tutte le tubazioni flessibili/semirigide devono essere sottoposte alla massima pressione di esercizio 

In accordo al DPR NR. 151 del 01/08/2011 l’utente deve tenere un apposito registro, firmato dal responsabile, costantemente aggiornato. 

  1. Idranti a muro con tubazioni flessibili UNI EN 671-2 

Si tratta di attrezzature antincendio costituite da:  

  1. Una tubazione flessibile DN 45 conforme alla norma UNI EN 14540 
  1. Lancia erogatrice munita di valvola regolatrice e chiusura del getto 
  1. Valvola di intercettazione manuale 
  1. Cassetta di contenimento 
  1. Sella salva manichetta  

Viene molto usato nelle attività civili e industriali quando la portata richiesta non rende possibile l’utilizzo di naspi. 

La manutenzione deve essere seguita in accordo alla UNI EN 671-3:2009 da personale competente. 

  • Controllo semestrale UNI EN 671-3:2009 
  • Controllo annuale: la tubazione deve essere srotolata e sottoposta alla pressione di rete 
  • Ogni 5 anni tutte le tubazioni flessibili/semirigide devono essere sottoposte alla massima pressione di esercizio 

In accordo al DPR NR. 151 del 01/08/2011 l’utente deve tenere un apposito registro, firmato dal responsabile, costantemente aggiornato. 

  1. Idranti a colonna soprasuolo UNI EN 14384 

Gli idranti antincendio a colonna soprasuolo sono dei dispositivi che emergono al di sopra del livello del suolo, ed hanno il compito di convogliare ed erogare acqua ad una o più bocche di efflusso. 

La norma UNI 10779:2021-punto 10.4.1 prevede un controllo semestrale a verificare quanto segue:  

  • Verifica della manovrabilità della valvola principale mediante completa apertura e chiusura. 
  • Verifica della facilità di apertura dei tappi 
  • Verifica del sistema di drenaggio antigelo 
  • Verifica ed eventuale ripristino della segnalazione degli idranti 
  • Verifica del corredo di ciascun idrante 

In accordo al DPR NR. 151 del 01/08/2011 l’utente deve tenere un apposito registro, firmato dal responsabile, costantemente aggiornato. 

  1. Idranti sottosuolo UNI EN 14339 

Gli idranti antincendio sottosuolo sono dei dispositivi essenzialmente costituiti da una valvola provvista di un attacco unificato ed alloggiato in una camera sotterranea dotata di chiusino (pozzetto) di superficie installato al piano di calpestio. 

Viene manovrato a mano attraverso una chiave che si inserisce in un dispositivo di manovra. 

Sono destinati principalmente alla fornitura di acqua per l’estinzione di incendi e possono essere utilizzati da enti gestori del servizio idrico. 

La norma UNI 10779:2021-punto 10.4.1 prevede un controllo semestrale a verificare quanto segue:  

  • Verifica della manovrabilità della valvola principale mediante completa apertura e chiusura. 
  • Verifica della facilità di apertura dei tappi 
  • Verifica del sistema di drenaggio antigelo 
  • Verifica ed eventuale ripristino della segnalazione degli idranti 
  • Verifica del corredo di ciascun idrante 

In accordo al DPR NR. 151 del 01/08/2011 l’utente deve tenere un apposito registro, firmato dal responsabile, costantemente aggiornato. 

  1. Attacchi di mandata per autopompa UNI 10779 

Gli attacchi di mandata per autopompa sono dispositivi che danno la possibilità ai Vigili del Fuoco di fornire acqua al sistema ad una sufficiente pressione in condizioni di emergenza ed anche nel caso in cui una valvola di intercettazione generale sia chiusa. 

Una volta che il gruppo è correttamente installato, non richiede particolari manutenzioni. La norma UNI 10779:2021.10.4.1, prevende un controllo con cadenza semestrale atto a verificare quanto segue: 

  • Corretta manovrabilità delle valvole da effettuare mediante manovre di completa apertura/chiusura delle stesse 
  • Corretta tenuta della valvola di non ritorno 

A fine controllo occorre accertarsi che la valvola principale di intercettazione sia in posizione “aperta”.